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#9 challenge – your favorite blog

1 Nov

[non essendo mai riuscita a proseguire, ho realizzato che la causa principale del mio blocco era il non riuscire a rispondere ad alcune delle consegne.. così alla fine ho deciso di prenderne una ogni tanto come spunto, senza ordini cronologici o di altro genere.]

 

Your favorite blog.
Il tuo blog preferito.

Partiamo dal presupposto che non seguo molti blog, e beh l’unico che controllo quasi quotidianamente è LezPop – LA CULTURA POP IN SALSA LESBICA.

Seguo le ragazze che ci scrivono fin dal loro precedente “All the beauty you’ll ever need”.

Come il titolo lascia facilmente intuire, si tratta di un blog che parla di omosessualità femminile, ma con uno stile molto pop appunto. Trovo che sia assolutamente necessaria la sua esistenza, è indispensabile che ci sia qualcuno che ne parli, che faccia informazione politica|culturale|sociale, ma soprattutto che lo faccia con cotanta freschezza e ironia e naturalezza. E’ un mash-up tra una guida alla sopravvivenza, un circolo artistico, un angolo di pace nella giornata, un promemoria e uno sprone.
Con la loro penna (o meglio tastiera) leggera, sarcastica, diretta, friendly e anche pungente queste donne affrontano temi di ogni genere, anche per nulla correlati all’ambito queer – cosa da non sottovalutare, perché contribuisce a non rendere un piccolo ghetto di di acide recriminazioni. C’è una fantastica rubrica di cucina vegana, un manuale per il perfetto rimorchio (che pare sia molto efficace), la cara vecchia e un po’ vintage posta del cuore, recensioni di telefilm, un angolo del “era meglio tacere” che raccoglie le più assurde dichiarazioni omofobe, post sull’arte, i libri, il cinema, segnalazioni di eventi e iniziative a tema, profonde riflessioni su questioni politiche e non, gay e non, infine anche un’intera categoria dedicata alle mutande.

lezcook

Penso di non poter dire molto altro, vi invito semplicemente a farci un salto e a scoprire il genio che sta dietro a questo stupendo blog.

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2011 The Year in Review

30 Dic

A breve il 2011 arriverà alla sua conclusione, lo guarderò andar via con un po’ di nostalgia. Questi mesi mi hanno dato tanto.. Li ho iniziati con il piede completamente sbagliato e mi prospettavo un periodo difficile e pesante. Non mi sarei mai immaginata che potesse invece essere un anno così ricco, un anno di (ri?)nascita. Sento di essere ‘sbocciata’ – almeno per alcuni aspetti. Ho una dose di consapevolezza/e in più rispetto a prima. Un bagaglio di esperienze sicuramente più folto e più colorato. Ho scoperto Roma e la sua bellezza, a cui non avevo mai dato molto credito. Ho capito cosa vuol dire lottare per una causa. Ho imparato il valore del mio impegno, quello della passione, la mia forza di volontà. Ho scoperto che so mettermi in gioco. E così ho trovato aspetti di me che non conoscevo, che credevo perduti o che non riuscivo a vedere. Sono cresciuta, sono più la donna che sto diventando. Sono cambiata, ho abbandonato alcune paure e insicurezze o forse per meglio dire ho imparato a gestirle, a conviverci. Ho imparato che se ne vale la pena, sono in grado di superarle e di andare oltre. Ho imparato che le persone nuove si possono lasciar entrare, anche senza una rete di protezione e che possono impreziosire la tua giornata, la tua settimana, la tua vita incommisurabilmente. E beh questo 2011 mi ha dato modo di conoscerne tante di nuove persone. Tutte a loro modo mi hanno lasciato qualcosa di importante, mi hanno svegliata, segnata, scaldata e fatta crescere. Ne sono davvero molto grata. Ci sarebbe poi un grazie speciale per quelli tra loro che sono riusciti a entrar a far parte del mio cuore, della mia esistenza, di quello che sono e di quello che voglio essere.

Da brava Meme-maniac, a fine anno non me ne perdo nessuno di quelli per rievocare gli eventi, le preferenze, le esperienze, le novità, gli innamoramenti dei 12 mesi passati! Ma essendo troppi e anche un po’ ripetitivi, ho pensato di fare un unico post un po’ riassuntivo dei vari che ho trovato.

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Memerry Christmas

25 Dic

Voglio augurarvi un davvero meraviglioso Natale! Spero che sia una giornata luminosa e che vi porti splendidi regali per il prossimo anno!
A questo fine vi lascio qua un 12 Giorni di Conto alla rovescia di Natale Meme.



12. (14 Dic) Una foto del tuo albero di Natale.

L’ho fatto giusto il giorno prima.

11. (15 Dic) La tua canzone di Natale preferita.

10. (16 Dic) Una tua vecchia foto di Natale.

(non l’ho trovata)

09. (17 Dic) Una tradizione Natalizia che preferisci.

Le lucine che brillano ovunque.
Più, il “secret santa” con le amiche.

08. (18 Dic)  La tua lista di cose che vuoi per Natale.

1. Roger Sterling
2. Roger Sterling
3. Roger Sterling
4. Roger Sterling

07. (19 Dic) Programmi per le vacanze.

Stare con la mia famiglia di amici e con la mia famiglia biologica.
A Capodanno andrò al Valle, Roma. *__*

06. (20 Dic) Descrivi il Natale con 5 parole usando aggettivi, verbi, ecc. 

Caldo. Gioso. Cantare. Donare. Amore.

05. (21 Dic) Dare o ricevere? Spiega.

Entrambi: ricevere è bello ovviamente, ma dare è una cosa che ti arricchisce! Adoro scegliere il regalo giusto e adoro anche di più il sorriso luminoso che hanno quando lo aprono!

04. (22 Dic) Un film di Natale che preferisci.

03. (23 Dic) Fotografa la decorazione Natalizia che preferisci sul tuo albero.

02. (24 Dic) Disegna degli auguri di Natale.

Non è proprio cosa per me…

01. (25 Dic) Una foto di te in spirito festivo.

Memerry Christmas [en]

25 Dic

I want to wish you all a very very merry Christmas! Hope it’s a shiny day and it’s gonna bring bright presents for the next year!
In order to do that I leave this 12 DAYS OF CHRISTMAS COUNTDOWN CHALLENGE.



12. (Dec 14th) A picture of your Christmas tree.

I’ve done it just the day before.

11. (Dec 15th) A favorite Christmas carol.

10. (Dec 16th) An old Christmas photo of you.

(didn’t find one)

09. (Dec 17th) A favorite Christmas tradition.

Shining lights everywhere around.
Plus, the “secret santa” with my friends.

08. (Dec 18th) Your Christmas wishlist.

1. Roger Sterling
2. Roger Sterling
3. Roger Sterling
4. Roger Sterling

07. (Dec 19th) Plans for the holiday.

Being with my friends-family and with my biological-family.
On New Year’s Eve.. I’m going to Valle, Rome. *__*

06. (Dec 20th) Describe Christmas in 5 words using adjectives, verb, etc.

Warming. Cheery. Singing. Giving. Love.

05. (Dec 21st) Give or receive? Explain.

Both: receiving is obviously great, but giving is such a enriching thing! I love to choose the right gift and I love even more to see the lighting smile they have when they open it!

04. (Dec 22nd) A favorite Christmas movie.

03. (Dec 23rd) Photograph your favorite Christmas decor in your tree.

02. (Dec 24th) Draw a holiday greeting.

That’s not really my thing…

01. (Dec 25th) A picture of you in holiday spirits.

LGBT Challenge part II

15 Dic

Scusate per il ritardo, ma trai festeggiamenti per i 21 anni e quelli per l’influenza arrivata come regalo (!) ho avuto poco tempo.

#6 Hai incontrato problemi riguardanti la religione?

Io non sono una persona religiosa quindi non dovrebbe toccarmi quello che la varie confessioni pensano o predicano sull’omosessualità. Però l’Italia è soggiogata alla Chiesa e di conseguenza non è possibile non esserne toccati. Loro sono liberi di pensarla come vogliono, ma non hanno nessun diritto di influenzare politicamente e culturalmente il nostro paese!

#7 Come l’hanno presa i tuoi o come pensi che la potrebbero prendere

Ho già raccontato della mia zia preferita. E’ stata l’unca parente a saperlo per 4 anni. Un paio di mesi fa l’ho detto all’altra mia zia e a suo marito.. l’hanno presa “bene”. Direi che “tollerano” questa parte di me. Non è la miglior reazione, ma è molto meglio di un sacco di altre. Come tutti preferirei essere amata e completamente accettata, non tollerata. Ma è qualcosa, è un inizio e uno di quelli buoni – penso. Ancora non l’ho detto a mia nonna, con la quale vivo, perché ho molta paura di cosa possa pensare. Diciamo che non è proprio la più grande “gay friendly” che conosco.. e temo che possa non capire e arrabbiarsi. ps. Quanto vorrei che tutti, tutti, fossero come i genitori della foto. Spero che ci si arrivi e spero di vedere quel giorno.

#8 Cosa significa per te il rimanere nascosti?

Se non mi fossi dichiarata a nessuno credo che vorrei uccidermi perché non mi sentirei mai libera e al sicuro. Il Coming Out è qualcosa che devi fare PER te stesso. E’ in regalo, dopo tutto. Io ho bisogno di essere allo scoperto con i miei amici perché penso che se non mi accettano non sono realmente tali e che non meritano di esserlo. Con i parenti è diverso.. è più difficile.. Mi piacerebbe dichiararmi anche con loro, ma non lo vedo come una cosa fondamentale. Ci sono un sacco di altre parti di me che ignorano. Perché questa dovrebbe essere così diversa?

#9 Cosa ne pensi del Pride? E’ di aiuto o è dannoso? Da incoraggiare o non necessario?

Credo che sia grandioso. Davvero. E’ una protesta, è una rivendicazione dei nostri diritti che è qualcosa che abbiamo totalmente il bisogno di fare fino a che avremo esattamente gli stessi diritti degli eterosessuali dappertutto! E in più è fare tutto ciò con gioia e colore e speranza. E’ accogliente.

#10 Cosa significa il matrimonio per te?

TANTO. E’ un impegno con la persona che ami; è desiderare spendere tutta la vita amando, prendendosi cura, dando supporto e rispetto a lei; è esserci nei momenti belli e quelli cattivi per superare i problemi insieme; è la cosa più grande.

Tutti dovrebbero essere liberi di farlo.

Io non vedo l’ora di essere in un impegno del genere con La Persona. Lo sogno da quando era una bambina.

 

#2 Challenge: Your thoughts on death

4 Dic

Your thoughts on death
I tuoi pensieri sulla morte.

Ahi. E’ un argomento spinoso, delicato. Affrontarlo è come camminare su vetri rotti: non è per niente facile, fa male e rischi di fare danni..
Nonostante nella mia vita ci abbia avuto a che fare non poche volte, non so trovare parole corrette per parlarne. Ma sono convinta che non c’entri, che nessuno sappia trattare questo tema in maniera “appropriata” ..forse perché non esiste. E non è una cosa che si impara con l’esperienza, in base al numero di morti con cui si ha avuto a che fare. Non è una cosa che si impara, punto! E anche per la stessa persona, di caso in caso è un processo totalmente differente, non c’è nulla di sicuro o di prestabilito o di prevedibile in questo genere di cose, ognuno – e ogni volta – vive la situazione in maniera diversa, con un dolore diverso.
La morte, la sofferenza di chi amiamo, ci scombussola. Sempre. E ci toglie il fiato tutte le volte. Non c’è niente che possiamo fare, che faccia star meno male, che faccia sentir meglio. Non esiste. Non ci sono protocolli da seguire. Non ci sono parole giuste da dire. Anche perché noi stessi non sapremmo cosa vorremmo sentirci dire. E forse semplicemente è perché non c’è nulla che si debba dire.

life is life, death is death, and no one understands either.

Questa citazione è estramente reale, in una manciata di parole sono riusciti a racchiudere una verità che praticamente nessuno ammette, accetta o comunque dice.
La morte è morte. Fine. Non c’è nulla da capire, non c’è nulla da romanticizzare. E – come ‘insegna’ House – “Si può vivere con dignità. Non puoi morire con essa.”
E a questo proposito penso che ‘l’ultimo saluto’ (Non ho nemmeno potuto dirle addio) sia un miticizzare qualcosa che non esiste, forse serve per canalizzare la propria rabbia e la sofferenza, come momento catartico per la propria ferita.. Ma a conti fatti che differenza potrà mai fare? Cosa cambia se si è riusciti a salutare qualcuno prima che morisse? Non ci mancherà di meno solo perché abbiamo avuto la possibilità di abbracciarlo un’ultima volta. Di abbracci ce ne sono a migliaia in una vita, e ciascuno di essi potrebbe essere l’ultimo. Se anche abbracciassimo per una notte intera una persona, prima che se ne andasse, non cambierebbe il fatto che non potremo farlo mai più dopo. Non cambierebbe il vuoto che quella persona lascierà dentro di noi. Non cambierebbe il dolore.
Non sostituirebbe il suo profumo, il tocco della sua pelle, l’odore. Non farebbe la più piccola concreta differenza. Tanto a distanza di qualche mese, quell’abbraccio non ce lo ricorderemmo comunque e tutto ciò che ci resterebbe, sarebbe sempre la sua assenza.

La morte è ciò che ci toglie qualcuno. Fa male. Sempre. Sia che sia annunciata, sia che sia improvvisa, sia che avvenga in gioventù, che in un’età più ‘consona’. Non ha importanza. Fa male. E basta. L’unica cosa da fare è imparare a convivere con l’assenza e non farlo diventare un pensiero troppo frequente.

LGBT Challenge part I [en]

4 Dic

Firstly I want to apologize for my absence but my internet connection is playing hide and seek with me!

Then, I thought to report  here weekly the 25 days LGBT challenge I’m doing on my facebook page.

#1Your sexual orientation or gender identity. Be creative in your definition.

I’m both heterosexual and lesbian. I should say bisexual, I know, but I don’t like the word. Also I don’t feel I like both gender all the time. Idk. It’s more like if I keep changing from one to the other and back, like seasons. Maybe it’s the usual way to be bisexual, I’ve no idea.

#2 Did you have any experiences as a child that might have foreshadowed your sexuality? 

I don’t think so. Actually I don’t remember that much about my childhood, but I know I played with Barbies, I loved to dress up and I adored to play the “mother-daughter” role game. I had only girl friends and I liked a boy.. is any of these foreshadowing?

#3 How old were you when you knew? What was that like for you? 

I’ve had the first doubts around 13, but I didn’t cared about it that much. Later, when I was 16 I fell in love with a girl and so on. I didn’t actually know what that meant. Were I going to be a lesbian? Or bisexual? Or was it a one time thing? Ok, to be honest I’ve known since the beginning it wasn’t a “phase”. Anyway I dealt with it very well, I almost immediately told my bestfriend who did react perfectly. I had a few vacillations when I knew there could easily be a kiss.. I was afraid I wouldn’t like it. But I was terribly wrong. After a few weeks I told my fav aunt too and she was quite ok even though she tought it was just a stage of my teenage. She’s used to it now and she’s cool.

#4 The first person you came out to and that story

I’ve already said that. Anyway.. It was one of my bestfriends and it was pretty easy to do. She already had some presentiment about it. And she was totally fine with it. Just like all my other friends. I wouldn’t have loved them if they were omophobic or something, I’ve always condemned people who have that kind of thought. Always!

#5 Thoughts regarding inner turmoil about your sexuality; Did you have any? Did it escalate to self-injury or suicidal thoughts?

Ooh believe me I’ve been there, but not for my sexual orientation! Not at all. I accepted it and myself easily. Most people sadly struggle with it, I know; I guess I’m an ecception.. but that’s it. Actually I am a “inner turmoil” person xD but this topic didn’t shaked me. Like if I was prepared. Well, I’ve always been very very gay friendly and “supporter” so it wasn’t a problem to me.

LGBT Challenge part I

4 Dic

Innazitutto mi vorrei scusare per la mia latitanza, ma è la mia connessione che gioca a nascondino!
E poi ho pensato di riportarvi in post settimanali, il 25 days LGBT challenge che sto seguendo sulla pagina facebook.

#1 Il tuo orientamento sessuale o identità di genere. Sii creativo nella definzione.

Sono sia etero che lesbica. Dovrei dire bisessuale, lo so, ma non mi piace la parola. E in più non sento che piacciono entrambi i sessi tutto il tempo. non lo so. E’ più come se continuassi a passare da uno all’altro e viceversa, come le stagioni. Forse è il modo tipico per essere bisessuali, non ne ho idea.

#2 C’è stata qualche esperienza da piccol* che avrebbe potuto lasciar presagire la tua sessualità?

Non penso. A dire il vero non ricordo molto della mia infanzia, ma so che giocavo con le Barbie, amavo mettermi i vestiti e adoravo giocare a “mamma-e-figlia”. Avevo solo amiche femmine e mi piaceva un maschio.. c’è qualcosa tra queste che fa presagire?


#3 Quanti anni avevi quando l’hai capito? Come è stato per te?

Ho avuto i primi dubbi attorno ai 13 anni, ma non gli diedi più di tanto peso. Più tardi, quando ne avevo 16 mi sono innamorata di una ragazza e tutto il resto. Non sapevo in realtà cosa avrebbe voluto dire. Sarei stata lesbica? O bisessuale? O era una cosa di una volta e basta? Ok, ad essere sincera sapevo fin dall’inizio che non era una “fase”. Ad ogni modo l’ho gestita molto bene, l’ho detto quasi immediatamente alla mia migliore amica che reagito perfettamente. Ho avuto un po’ di tentennamenti quando sapevo che avrebbe facilmente potuto esserci il bacio.. Avevo paura che non mi piacesse. Ma mi sbagliavo terribilmente. Dopo qualche settimana l’ho detto anche alla mia zia preferita e lei era abbastanza ok con la cosa anche se credeva che fosse solo una fase della mia adolescenza. Ora si è abituata ed è tranquilla.

#4 La prima persona con cui hai fatto coming out e quella storia

L’ho già raccontato. Comunque.. E stato con una delle mie migliori amiche ed è stato piuttosto facile. Lei aveva già qualche presentimento a riguardo. Ed era completamente tranquilla sulla cosa. Proprio come tutti gli altri miei amici. Non gli avrei voluto bene se fossero stati omofobi, ho sempre disprezzato le persone che hanno quel tipo di pensiero. Sempre!

#5 Considerazioni riguardo il tumulto interiore a causa della tua sessualità; ne hai avuto? si è intensificato fino all’autolesionismo o a pensieri suicidi?

Ooh credetemi l’ho vissuto, ma non per il mio orientamento sessuale! Niente affatto. L’ho accettato e mi sono accettata facilmente. La maggior parte della gente ci combatte tristemente, lo so; credo di essere un’eccezione.. ma è così. A dire il vero sono una persona da “tumulto interiore” xD ma questa cosa non mi ha scossa. Come se fossi preparata. Beh, sono sempre stata molto molto gay friendly e “a supporto” così non era un problema per me.

#1 Challenge: Your favorite picture and 21 interesting fact

28 Nov

Your favorite picture of yourself and one interesting fact for every year you’ve been alive.
La foto che preferisci di te stessa e un fatto interessante per ogni anno che hai vissuto. 

Di me stessa ce ne sono tante. In considerevole quantità albergano dentro la mia testa, il mio petto, il mio sistema nervoso.. Si alternano nel parlare, nel avere desideri, nel dare consigli, nel prendere decisioni. Anzi no, quelle non riesco mai a prenderle per via del loro accavallarsi. Però un buon numero di me vive nel mondo coloratissimo di uno schermo, che a volte è grande a volte è piccolo e altre ancora sta in una mano. C’è Meredith Grey, c’è Carrie Bradshaw, Hannah Rogers, Emily Fitch. Sono molte. Ma forse quella in cui mi trovo maggiormente è Clementine Kruczynski. E questa è una mia/sua foto che adoro.

Ok è inutile, non ci riesco, sarebbe davvero estremamente difficile sceglierne UNA sola, anche perché lei – come me – non si può racchiundere in un’unica immagine, un’unica espressione, un solo colore o un tubetto di tinta per capelli. You just can’t!
Ed ora viene il ‘more difficult’. 21 fatti interessanti su di me. Esistono? Non ne sono poi così convinta, ma ci proverò.

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MEME!

23 Nov

Ho trovato un meme interessante – io adoro i meme! – e siccome noto che negli ultimi giorni mi è mancata l’ispirazione e il tempo per farmene venire un po’, ho pensato potesse essere un buon modo per tener vivo il prossimo mese.

Eccolo:

25 Day Challenge: More Deep Thoughts
day 1 – your favorite picture of yourself and one interesting fact for every year you’ve been alive
day 2 – your thoughts on death
day 3 – your thoughts on religion
day 4 – your most significant childhood memory
day 5 – discuss your feelings on the word “love” and the way it’s used in today
day 6 – your all time favorite movie
day 7- talk about your idol and how they influence you
day 8 – ten things you’d like to say to ten different people, without using names
day 9 – your favorite blog
day 10 – a picture of your favorite relative
day 11 – your biggest fear
day 12 – a picture of the place where you were born
day 13 – discuss your first kiss
day 14 – your thoughts on drugs and alcohol
day 15 – your celebrity crush
day 16 – ten things that make you smile and a picture of yourself smiling
day 17 – discuss your greatest fear and your greatest dream
day 18 – a picture of your best friend
day 19 – a picture of yourself and someone you don’t actually like
day 20 – talk about where you go/went to high school
day 21 – a picture of your first boyfriend/girlfriend
day 22 – a time you felt like ending your own life
day 23 – your biggest regret
day 24 – a picture of you when you were younger
day 25 – a picture of your all time favorite band.

(via oliviahulett)

Ogni giorno (forse non proprio “ogni”) risponderò ad una di queste richieste cercando di ricavarne fuori qualche bel pensiero, qualche post interessante – Spero!

Ai prossimi giorni con il “day 1”.

Hannah Witton

20-something, history graduate, YouTuber, sex positive, Hufflepuff.

Epentesi

come my unseen, my unknown, let us talk together

Mi faccio un cocktail al giorno

Forse quella storia sull'essere più positivi l'ho presa un po' troppo alla lettera

Sexitudini

Il blog delle beatitudini

Sopravvivere non mi basta

La libertà è un esercizio quotidiano

#Centonovantaquattro

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Unisciduemondi

Nahyeli Malingamba

il ricciocorno schiattoso

ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

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