Archivio | novembre, 2012

Random About Me

19 Nov

Sulla falsariga di questo post, e ispirata da una pagina facebook che abbinava ad un’immagine molto accattivante delle descrizioni dei segni zodiacali particolarmente azzeccate.. Ho pensato di darvi una vaga idea di me attraverso queste brevi frasi e insiemi di aggettivi che risultano dalle interpretazioni dei segni, del significato dei nomi e di altre cose simili.

Non controllano le loro emozioni.
Hanno difficoltà ad iniziare una conversazione.
Si irritano facilmente, che li si provochi o meno.  Le collere non durano molto.
Pensano SEMPRE a qualcosa.
Molto sensibili, li si ferisce facilmente.
Hanno sempre paura delle conseguenze delle loro decisioni.
 

Contraddittori.
Non la pensano come gli altri. RiservatiPersuasivi. Ostinati e testardi.
Imprevedibili. Affidabili. Onesti e sanno mantenere i segreti.
Gli piace la solitudine. Buoni intenditori. Amano l’intrattenimento e il tempo libero.
Lunatici. Taciturni, timidi e umili. Intelligenti e astuti. Temperamento mutevole.
Amano la libertà. Ribelli quando li si costringe. Ambiziosi. Superstiziosi.
Romantici dentro, però non esteriormente. Hanno molto chiare le proprie mete e sogni.
Si fanno facilmente del male, proprio per il loro carattere contraddittorio e mutevole, incapace di autodifesa.
Spesso è un timido che risente profondamente la compassione e si fa carico delle pene altrui.
Dotati di profonda intuizione, sono attirati dall’esperienza intellettiva e sono quindi interessati a tutte le materie filosofiche.

Generalmente godono di buona salute anche se i punti deboli sono le anche e il fegato.
La sensibilità è insolita, inquieta, lucida e intuitiva. Le reazioni emotive sono complesse e possono dare origine a maniere spigolose, un po’ ribelli, non facilmente adattabili.
L’introspezione riveste una notevole importanza e contribuisce allo sviluppo di interessi insoliti, fuori dalla norma.
Hanno una logica razionale, riescono quasi sempre a valutare le circostanze in modo esatto.
Molto intuitivi, con immaginazione, misticismo, sensibilità intellettuale e larghezza di vedute, tutte qualità che esprimono meglio attraverso le arti o il lavoro basato sui principi idealistici, piuttosto che su studi pratici.
Buon organizzatore, possiede quel tanto di tradizionalismo e di senso del nuovo e del diverso che possono farne un notevole personaggio.

Potrebbero essere maldisposti ad affrontare scelte difficili, e spesso si ritiraggono in un mondo fantastico.
Attratti verso ciò che riguarda l’arte, la creatività e la cultura.
Sono attratti da tutte le cose belle, le arti, l’equilibrio e l’armonia. Sono amabili.
Una mente vivace ed attiva. Sono in grado di esprimersi in modo appropriato e a volte si è perfino fin troppo taglienti.
Può esserci la tendenza ad essere un po’ insofferenti e inquieti.
Hanno l’esigenza di esplorare se stessi attraverso i viaggi, i cambiamenti. Vivono spesso di corsa, fra impegni e viaggi interminabili.
Gli piace vivere, gli piace divertirsi. Dopo un giorno di duro lavoro un buon lubrificante pasto in compagnia di amici è proprio quello che ci vuole.

Profondo desiderio di cambiamenti, che trascendono da loro stessi, nell’ambito di una rivoluzione politica o mistica.
Talvolta può tendere a sognare troppo aspetti un po’ utopistici.
Maestri nel dare saggi consigli ma non tanto a riceverli.
Esperienze legate alla musica e all’arte dovrebbero rivelarsi preziose.

Si può avvertire un desiderio innato alla solitudine e un senso d’ansiaE’ importante imparare a conoscersi bene per riuscire a superare alcune paure latenti e ad aprirsi verso il mondo.
Le eventuali prove che s’incontrano durante la vita possono agire positivamente sulla propria evoluzione personale.

Le amicizie sono molto sentite.
Agli altri danno molto, e molto pretendono in cambio; non avranno in tutta la vita nemmeno un nemico, poiché la loro dolcezza e i loro sorrisi sono disarmanti.

Il grado di romanticismo è tanto elevato che spesso si illudono (e illudono).
Risentono delle conseguenze, degli obblighi e delle responsabilità.
Vivono l’amore come una splendida avventura e non sono, per natura, portati alla fedeltà. La conquista amorosa li affascina, salvo ripartire dopo aver vinto ogni resistenza della persona prescelta.
Questo non significa necessariamente che non metteranno mai su casa e famiglia. Quando iniziano una relazione stabile, lo fanno con intenzioni serie.

Se l’indipendenza viene minacciata, possono assumere un atteggiamento freddo e distaccato o abbandonare il campo senza alcun preavviso: ma se gli concedono la libertà di cui hanno bisogno, saranno devoti e leali.
La persona è caratterizzata da un forte senso del possesso.
La sessualità diventa un fattore preponderante. Forte sessualità o blocchi psicologici in questa direzione.
Nel bene o nel male queste persone avranno forti doti magnetiche sugli altri e un grande ascendente.

Possono facilmente rischiare di perdere la loro identità, particolarmente quando hanno una relazione con qualcuno dalla personalità molto forte.
Queste persone sono simili a uno specchio: mostrano agli altri esattamente quello che loro si aspettano, mentre la vera natura della persona rimane nascosta e vulnerabile.
Vivono i rapporti sentimentali in modo contradditorio, da un lato gelosi della propria indipendenza e libertà, dall’altro con il bisogno di amare ed essere amati.
Amano con trasporto, entusiasmo, poesia e romanticismo, a volte però finiscono per esagerare, rischiando di condurre le storie nella drammaticità.
L’amante ideale è un abile maestro nell’amore, fantasioso e virile, capace di farle passare notti infuocate ed interminabili. 

Annunci

The best is yet to come.

7 Nov

Barack Obama ha vinto le elezioni presidenziali per il secondo mandato.
Il Maine e il Maryland hanno approvato il matrimonio gay e il Minnesota ha rifiutato una legge che che lo vieta.
Il Wisconsin ha eletto Tammy Baldwin, la prima senatrice dichiaratamente lesbica.

Oggi è stata una giornata importantissima e favolosa per il mondo intero, per i diritti umani di ogni tipo. Anche l’Europa ha contribuito a suo modo a rendere più memorabile questa data.
Io sono semplicemente contentissima, non potrei essere più fiera di così della gente che nel mio cuore sento come miei “compatrioti” nonostante non lo siano effettivamente.
Vorrei – come già detto – poter essere là, per festeggiare e per vedere i visi distesi ed entusiasti della gente intorno.

Poco fa ho letto lo status di una mia amica, che istintivamente ho condiviso e che mi ha però anche fatto riflettere..
Obama ha vinto: il mondo è salvo. ♥
Il mondo è salvo, non perché l’uomo (e nemmeno il politico) Barack abbia acquisito un qualche superpotere universale. Bensì perché la sua vittoria e in generale il risultato di queste elezioni – Referendum annessi e anzi in primis – dimostra che c’è un gran numero di persone che vuole un cambiamento, che lo immagina nella direzione della solidarietà, del comune, dell’uguaglianza, della libertà, delle opportunità, della cooperazione, della rivendicazione, del rispetto. E dimostra anche e soprattutto che la gente, contrariamente a quello che si dice e che tentano di farci pensare, è PRONTA a tutto ciò.
Oggi, messo da parte il mio connaturato pessimismo, mi unisco alle parole di Obama che “ha sempre creduto che la speranza sia quella cosa testarda dentro di noi che insiste, nonostante tutta l’evidenza del contrario, sul fatto che qualcosa di migliore ci attende, fino a che abbiamo il coraggio di continuare a provare, continuare a lavorare, continuare a lottare”. E dico che oggi ho speranza.
Pensare che quattro anni fa, grazie al suo scorso Victory Speech ci ho fatto addirittura la tesina sulla “speranza”.

Four more years.

Credo che il mio intervento si possa esaurire qui – vi lascio direttamente nelle sue mani (e alla sua voce), che sono sicuramente più brave delle mie nel comunicare.

[..] But all of you are family. No matter what you do or where you go from here, you will carry the memory of the history we made together. And you will have the lifelong appreciation of a grateful president. Thank you for believing all the way to every hill, to every valley. That’s why elections matter. It’s not small, it’s big. It’s important. Democracy in a nation of 300 million can be noisy and messy and complicated. We have our own opinions. Each of us has deeply held beliefs. And when we go through tough times, when we make big decisions as a country, it necessarily stirs passions, stirs up controversy. That won’t change after tonight. And it shouldn’t. These arguments we have are a mark of our liberty, and we can never forget that as we speak, people in distant nations are risking their lives right now just for a chance to argue about the issues that matter the chance to cast their ballots like we did today.

But despite all our differences, most of us share certain hopes for America’s future.

We believe in a generous America, in a compassionate America, in a tolerant America open to the dreams of an immigrant’s daughter who studies in our schools and pledges to our flag to the young boy on the south side of Chicago who sees a life beyond the nearest street corner to the furniture worker’s child in North Carolina who wants to become a doctor or a scientist, an engineer or an entrepreneur, a diplomat or even a president.

I believe we can keep the promise of our founding, the idea that if you’re willing to work hard, it doesn’t matter who you are or where you come from or what you look like or where you love (ph). It doesn’t matter whether you’re black or white or Hispanic or Asian or Native American or young or old or rich or poor, abled, disabled, gay or straight. You can make it here in America if you’re willing to try.

And I wouldn’t be the man I am today without the woman who agreed to marry me 20 years ago. Let me say this publicly. Michelle, I have never loved you more. I have never been prouder to watch the rest of America fall in love with you tooas our nation’s first lady.

We got your back, Mr President!

Dreaming of the *Obama sun

6 Nov

Mi sembra ieri.. ero a casa divisa tra computer e televisione, per seguire le elezioni statunitensi, divorata dall’ansia all’idea che Obama non ce la facesse e soprattutto dalla consapevolezza che io non potevo farci niente. Era talmente forte tutto quel momento, ero così tanto coinvolta e preoccupata che presi la decisione di aprire il blog, molto prima di wordpress.

Il primissimo post che ho pubblicato infatti parla proprio di questo.

Oggi sono in contesto completamente diverso, sono dentro una lotta viva, ho perso la mia caratteristica unica di click-activist, non ho più una tv e poco tempo per seguire le notizie, ma l’ansia è la stessa, la preoccupazione mi attanaglia nel medesimo modo, ed è parimenti il desiderio viscerale di poter essere là – nel paese che sento la mia patria – a dare il mio contributo, andando al seggio e posando una piccola ma importantissima crocetta su di una scheda elettorale.

E come ha detto una mia amica: Magari un giorno anche in Italia votare avrà un senso di giustizia, di appartenenza, di speranza. Magari. Probabilmente per quel giorno non abiterò già più qui.

In America queste elezioni, questa giornata, questo percorso è sentito e condiviso e vissuto con estrema partecipazione. L’energia, l’impegno e il desiderio comuni a tutti loro è talmente contagioso che si percepisce anche dall’altro lato dell’emisfero.

In particolare, quest’anno, la comunità LGBT si è mossa e movimentata per dare tutto l’appoggio possibile a Barack Obama. Attori, registi e altri personaggi della cultura e dello spettacolo si sono esposti in prima persona dichiarando il proprio supporto e sostegno. Da Jane Lynch a Zachary Quinto.

Ed oggi questo è fondamentale, anche perché non si vota solamente per eleggere il presidente. Bensì in ben quattro stati (Maine, Maryland, Minnesota e Washington) si vota il Referendum per estendere il matrimonio anche alle coppie omosessuali.

Cosa che forse mi mette ancora più in fibrillazione e in ansia.

#9 challenge – your favorite blog

1 Nov

[non essendo mai riuscita a proseguire, ho realizzato che la causa principale del mio blocco era il non riuscire a rispondere ad alcune delle consegne.. così alla fine ho deciso di prenderne una ogni tanto come spunto, senza ordini cronologici o di altro genere.]

 

Your favorite blog.
Il tuo blog preferito.

Partiamo dal presupposto che non seguo molti blog, e beh l’unico che controllo quasi quotidianamente è LezPop – LA CULTURA POP IN SALSA LESBICA.

Seguo le ragazze che ci scrivono fin dal loro precedente “All the beauty you’ll ever need”.

Come il titolo lascia facilmente intuire, si tratta di un blog che parla di omosessualità femminile, ma con uno stile molto pop appunto. Trovo che sia assolutamente necessaria la sua esistenza, è indispensabile che ci sia qualcuno che ne parli, che faccia informazione politica|culturale|sociale, ma soprattutto che lo faccia con cotanta freschezza e ironia e naturalezza. E’ un mash-up tra una guida alla sopravvivenza, un circolo artistico, un angolo di pace nella giornata, un promemoria e uno sprone.
Con la loro penna (o meglio tastiera) leggera, sarcastica, diretta, friendly e anche pungente queste donne affrontano temi di ogni genere, anche per nulla correlati all’ambito queer – cosa da non sottovalutare, perché contribuisce a non rendere un piccolo ghetto di di acide recriminazioni. C’è una fantastica rubrica di cucina vegana, un manuale per il perfetto rimorchio (che pare sia molto efficace), la cara vecchia e un po’ vintage posta del cuore, recensioni di telefilm, un angolo del “era meglio tacere” che raccoglie le più assurde dichiarazioni omofobe, post sull’arte, i libri, il cinema, segnalazioni di eventi e iniziative a tema, profonde riflessioni su questioni politiche e non, gay e non, infine anche un’intera categoria dedicata alle mutande.

lezcook

Penso di non poter dire molto altro, vi invito semplicemente a farci un salto e a scoprire il genio che sta dietro a questo stupendo blog.

Hannah Witton

20-something, history graduate, YouTuber, sex positive, Hufflepuff.

Epentesi

come my unseen, my unknown, let us talk together

Mi faccio un cocktail al giorno

Forse quella storia sull'essere più positivi l'ho presa un po' troppo alla lettera

Sexitudini

Il blog delle beatitudini

Sopravvivere non mi basta

La libertà è un esercizio quotidiano

#Centonovantaquattro

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Unisciduemondi

Nahyeli Malingamba

il ricciocorno schiattoso

ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: